Triathlon hotel: servizi indispensabili e comfort da non sottovalutare

Triathlon hotel: servizi indispensabili e comfort da non sottovalutare

Uno sport, una passione, una disciplina che diventa uno stile di vita. Il triathlon coinvolge sempre più italiani, sia atleti professionisti che semplici appassionati: vanno moltiplicandosi i gruppi attivi nell’organizzazione di gare e raduni, accendendo i riflettori sull’importanza di servizi alberghieri dedicati. La ricerca mirata di hotel in grado di offrire servizi specifici per il turismo sportivo è oggi sempre più diffusa: ma a quali requisiti deve rispondere una struttura per potersi definire un triathlon hotel?

Come scegliere un buon triathlon hotel. La parola a Mauro Garavaglia

L’accoglienza degli atleti presuppone una serie di “piccoli” accorgimenti che, tuttavia, risultano fondamentali per chi si allena o sta affrontando una competizione. In particolare, uno sport multidisciplinare come il triathlon pone le strutture alberghiere di fronte alla necessità di trovare soluzioni più che mai customizzate, fornendo servizi che potremmo definire “sartoriali”. Abbiamo affrontato il tema dei servizi imprescindibili per un buon triathlon hotel con Mauro Garavaglia, atleta Age Group, presidente del comitato regionale Triathlon Lombardia e referente nazionale.

Quali caratteristiche deve avere un triathlon hotel?

Sulla base delle esigenze espresse dai gruppi di lavoro che si stanno creando, sia a livello di Federazione che societario (piccoli triathlon camp privati, ad esempio), l’ubicazione delle strutture in luoghi che permettano la fruizione di tutte e tre le discipline – nuoto in primis – è fondamentale. A mio giudizio non è indispensabile che il triathlon hotel sia vicino al mare, che rappresenta comunque un valore aggiunto: fondamentale è invece la presenza di una piscina da 25 o 50 metri. Questo perché il lavoro strutturato in piscina diventa molto più funzionale. Rilevante è, inoltre, la vicinanza a luoghi dove pedalare e correre: in fase di raduno va bene anche un bosco, non necessariamente una pista di atletica. Una palestra attrezzata è sicuramente molto importante durante l’inverno, quando il triatleta si concentra su adattamento e potenziamento muscolare ed è consigliabile l’utilizzo di tapis roulant, pesi e spin bike. A livello di servizi specifici offerti da un triathlon hotel, sicuramente un bike wash rappresenta un piccolo dettaglio che consente all’atleta di sentirsi “coccolato” con attenzioni su misura per lui.

Quali servizi ricerca il triatleta durante le fasi di gara?

Durante la gara, per esperienza personale, l’atleta cerca tranquillità e semplificazione: mi riferisco, ad esempio, a entrate e uscite veloci, spazi comuni dove incontrarsi e raggiungibilità degli ambienti di gara (ad esempio, con bike shuttle e navette gratuite). Fondamentale è una certa flessibilità da parte dell’organizzazione del triathlon hotel nei confronti dell’atleta: le gare iniziano presto e l’albergatore deve essere pronto a servire la colazione in anticipo rispetto agli orari consueti.

A proposito di alimentazione, quali consigli puoi darci per un regime dietetico adatto alla pratica del triathlon?

Innanzitutto, l’alimentazione deve essere variata: ad oggi, tutti gli esperti di alimentazione sono concordi nell’affermare che fondamentale risulta l’assunzione di antiossidanti, grassi, proteine e carboidrati, preferibilmente attraverso alimenti naturali e poco conditi. Nella mia giornata, in generale, parto con una colazione ricca e completa, senza troppi zuccheri, combinando carboidrati semplici e alimenti proteici: i cibi confezionati sono ricchi di zucchero, creando scompensi non favorevoli per l’organismo. Inoltre, è fondamentale per l’atleta avere tutto il tempo che serve per fare colazione. Ad esempio, nel triathlon è consigliato un primo allenamento a digiuno per poi andare a fare colazione, senza fretta. Alcuni regimi alimentari prevedono una merenda a metà mattina, ma sempre senza sovraccaricare l’organismo. Il pranzo è il momento della rigenerazione, in cui si reintegrano le energie spese la mattina, preparando il fisico per il pomeriggio: il menù del triathlon hotel dovrebbe quindi fornire sia proteine che un richiamo di carboidrati semplici. Fondamentali sono altresì frutta e verdura, ricche di antiossidanti naturali e soprattutto fibre, agevolando la pulizia del “motore”.

Come ti poni nei confronti dell’utilizzo degli integratori?

Per chi fa sport ad alta intensità è fondamentale l’uso di integratori. Oggi esistono ottimi integratori combinati che permettono all’organismo di assimilare le sostanze nel migliore dei modi, ad esempio con l’ausilio di aminoacidi ramificati.

Quali sono le mete invernali consigliate agli appassionati di triathlon?

Sicuramente consiglio i luoghi caldi. In Italia, Sardegna e Sicilia, dove sono presenti numerosi bike hotel. Ma anche la Spagna e le Canarie. Off season, infatti, il clima mite favorisce la quantità dell’allenamento, senza eccessiva sudorazione, permettendo la riorganizzazione muscolare e sensibilizzazione neuromuscolare. Poi tutto dipende dagli obiettivi del singolo atleta. Come Federazione Italiana Triathlon stiamo promuovendo il Winter Triathlon, in programma per febbraio 2018. Per la prima volta questo tipo di manifestazione si svolgerà in Sicilia, sull’Etna. La competizione prevede corsa, mtb e sci di fondo come terza frazione. In casi come questo, l’allenamento in acqua resta comunque fondamentale per il triatleta e, anche una semplice nuotata, è molto importante per scaricare la muscolatura e variare la postura, verticale per tutto il giorno.