Caorle in bici: cicloturismo tra arte, cultura e natura

Caorle in bici: cicloturismo tra arte, cultura e natura

Suggestivo borgo ricco di tradizione, arte e cultura, Caorle affascina e conquista. Un magico labirinto di calli e piazzette variopinte si dipana attorno al centro storico, dove domina incontrastata la cattedrale col suo campanile pendente. Il duomo di Caorle è simbolo di arte e religiosità, che idealmente si unisce a uno dei luoghi della devozione più amati dai caorlotti (e non solo): la chiesetta della Madonna dell’Angelo. Una località dove ognuno può ritagliarsi una vacanza “tailor made”, dai ragazzi alle famiglie con bambini, grazie all’ampiezza delle spiagge, alla calda accoglienza e alla presenza di intrattenimenti  e servizi di ogni genere, dallo sport all’enogastronomia, dalla movida allo shopping.

Caorle in bici: pedalando tra boschi e laguna

All’interno della già ricca offerta turistica di Caorle, spiccano le proposte per il cicloturismo , valorizzando un territorio vasto e pianeggiante dove numerose stradine poco trafficate si addentrano nella campagna, tra i boschetti e la laguna.  Per gli appassionati delle due ruote Caorle è, infatti, punto di partenza ideale per escursioni alla scoperta di magnifici itinerari naturalistici.

GiraLivenza: un itinerario per tutti

Dal centro di Caorle, percorrendo la pista ciclabile azzurra fino al ponte Saetta, si giunge alle porte della città da dove seguire le indicazioni per l’Ecopark, il nuovo parcheggio di Caorle.

Imboccata la rotonda, si prosegue lungo la Strada Provinciale SP62 che si snoda lungo il fiume Livenza in un paesaggio rurale circondato dai campi coltivati. Si giunge così a Ca’ Corniani, dove il caratteristico borgo agricolo, un tempo abitato dai contadini della tenuta, merita sicuramente una sosta. Oggi il borgo è ancora residenziale e ospita l’omonima cantina, dove degustare alcuni tra i migliori vini della zona.

Superata Ca’ Corniani, è ben visibile l’indicazione dell’inizio del percorso sull’argine del fiume Livenza, chiamato GiraLivenza. Una volta saliti sulla diga del fiume, si pedala sino in località Ca’ Cottoni, con la sua pittoresca chiesetta dai colori pastello posta sulle rive del fiume.

Facendo attenzione alle vetture in transito, si torna sulla provinciale e si attraversa il piccolo centro di Ca’ Cottoni, sino a raggiungere l’argine del Canale Livenza Morta. Il paesaggio rurale del Veneto Orientale, tra campi e cielo, farà da sfondo al viaggio di ritorno in direzione Ca’ Corniani, per poi tornare a Caorle in bici.

Bike hotel a Caorle

Numerosi sono i bike hotel a disposizione di chi desidera vivere Caorle in bici: accoglienti e dotati di servizi dedicati al cicloturismo, rappresentano la scelta ideale per chi desidera vivere una vacanza attiva in una località davvero unica.

Photo credit: si ringrazia il gruppo Facebook “Sei di Caorle se”

caorle.it