Viaggi in bici: la Ciclovia dei Borboni

Viaggi in bici: la Ciclovia dei Borboni

28L’estate è alle porte: è tempo di viaggi in bici! Per chi fosse alla ricerca di idee originali per vacanze in bicicletta alla scoperta della Puglia, un itinerario sicuramente ricco di suggestioni è rappresentato dalla Ciclovia dei Borboni, nella frazione che collega Bari a Ruvo di Puglia. In quello che un tempo fu il Regno delle Due Sicilie, la Ciclovia dei Borboni collega Bari a Napoli: 342 km prevalentemente lungo strade asfaltate, a basso traffico motorizzato e con pendenze mai eccessive (per cui è comunque consigliata una buona bici da viaggio con rapporti in grado di agevolare la pedalata, soprattutto in salita).

In territorio pugliese, l’itinerario può essere suddiviso in tre tappe, modulabili a seconda delle esigenze giornaliere di percorrenza, rapportate innanzitutto alla stagione e al grado di allenamento individuale. In estate, infatti, i viaggi in bici devono tener conto innanzitutto delle alte temperature delle nostre regioni meridionali, richiedendo la predisposizione di soste intermedie per un adeguato rifornimento di acqua.

Prima tappa: Bari – Modugno

Si parte dal lungomare, costeggiando Bari Vecchia fino a raggiungere la stazione centrale. Da qui si imbocca via Caduti di via Fani, superando il sottovia per raggiungere la parte moderna della città e si pedala lungo la pista ciclabile di viale Unità d’Italia. Al km 1,8 s’imboccano viale Sturzo, prima, e viale Papa Giovanni XXIII, poi, al fianco del Giardino di Santa Scolastica. Costeggiando la ferrovia si esce dalla città, lungo la Strada Comunale Santa Caterina. Si prosegue imboccando – al km 6 – il cavalcavia, procedendo ancora sino alla rotatoria. Superato l’incrocio con la provinciale Modugno – Carbonara, segue una discesa: al termine si incontrano le indicazioni per il santuario rupestre della Madonna della Grotta. Una breve e ripida salita conduce all’interno del territorio di Modugno, per poi giungere a un bivio: svoltando a destra, il centro storico merita una visita, approfittando per concedersi una piccola sosta. Rimontati in sella, al bivio si gira a sinistra per riprendere la Ciclovia dei Borboni.

Seconda tappa: Modugno – Palo del Colle

Da Modugno, al km 0,7 si svolta prima a destra e poi a sinistra per imboccare la Provinciale 92, rapidamente abbandonata per scegliere una stretta strada che procede nella direzione di provenienza. Si costeggiano le mura di Balsignano, antico casale fortificato, e si attraversa la SP 167, caratterizzata dalla presenza di edifici in pietra per la pigiatura dell’uva. La Ciclovia dei Borboni procede su una strada minore che, attraversando un fitto uliveto, conduce a Bitetto, tra i borghi medievali meglio conservati del barese. Entrando in città, è possibile approvvigionarsi di acqua fresca grazie alla presenza di una fontana. Attraversando il centro cittadino, si passa dal Palazzo Duchi di Noja e da Piazza del Popolo, con la magnifica Cattedrale dedicata a San Michele. Usciti dalla città lungo via Palo, tramite un sottopassaggio, si attraversano la ferrovia e la Provinciale 207 per raggiungere Palo del Colle.

Terza tappa: Palo del Colle – Ruvo di Puglia

Da Piazza Santa Croce, si predala in direzione della SP 89. Superata la chiesetta della Madonna della Stella e un incrocio dominato da una grande croce in ferro, sulla sinistra si imbocca una strada minore. Proseguendo dritto tra vigne e ulivi, si raggiunge Villa Pannone-Ferrara. La Ciclovia dei Borboni attraversa la Provinciale sino al casale Torre di Lerma. Procedendo sempre dritto si raggiunge Ruvo di Puglia, adagiata su di un colle, dove vale la pena di visitare il Museo Archeologico Jatta.