La dieta del ciclista: in forma anche a Natale ma senza rinunce

La dieta del ciclista: in forma anche a Natale ma senza rinunce

Dal cenone della Vigilia al pranzo di Natale, senza rinunciare alla tradizionale tavola di Santo Stefano, la dieta del ciclista è messa a dura prova dalle festività. Come “sopravvivere”, dunque, alle abbuffate natalizie, arrivando in forma alla notte di Capodanno?

La dieta del ciclista: panettone sì, ma dopo una bella pedalata

Chi pratica sport è particolarmente attento al proprio benessere, supportando l’allenamento con una sana alimentazione. Durante tutto l’anno, la dieta del ciclista comporta l’assunzione di tutti i nutrienti necessari a fornire energia durante lo sforzo fisico, garantendo al contempo una corretta rigenerazione muscolare. Un’alimentazione sana e variata comporterà, quindi, un equilibrato apporto di vitamine, proteine, grassi e carboidrati semplici. Tuttavia, pranzi e cene in famiglia mettono alla prova anche l’atleta più diligente. In proposito, abbiamo chiesto il parere di Iader Fabbri, preparatore atletico e consulente nutrizionale: grazie ai suoi consigli sarà più facile mantenersi in forma, pur concedendosi qualche strappo alla regola.

Iader, quali sono gli alimenti consigliati e quali i cibi da evitare?

Durante le feste è giusto concedersi il piacere di stare a tavola, cercando però di mantenere la glicemia stabile. Non esistono alimenti consigliati o da evitare in assoluto. Esistono invece strategie per restare in forma. Innanzitutto, durante le feste è importante continuare ad allenarsi. L’attività sportiva determina, infatti, un dispendio energetico elevato, predisponendo chi va in bici, ad esempio, a non avere significative alterazioni della glicemia legate all’assunzione di cibi calorici e ricchi di carboidrati ad alto indice glicemico. Si può mangiare tutto, ma facendo un po’ di attenzione a pane, pasta, patate e dolci, consumati più frequentemente durante le festività. È bene tenere a bada il consumo di carboidrati ad alto indice glicemico durante la settimana, riducendone la quantità e curandone l’abbinamento con una fonte proteica.

Come “sopravvivere” quindi alle abbuffate natalizie?

Io consiglio di fare una bella pedalata prima dell’abbuffata natalizia, presentandosi a tavola dopo un bel giro in bicicletta di almeno un’ora e mezza. Pedalando, infatti, il ciclista utilizza il piccolo serbatoio di zuccheri accumulati nei muscoli e nel fegato. Avendo esaurito questa scorta, a tavola potrà consumare anche carboidrati ad alto indice glicemico, andando a reintegrare il serbatoio di zuccheri rimasto vuoto, senza rinunciare a pandoro e panettone.

Come ti poni nei confronti degli integratori per ciclisti?

Omega 3, vitamina C e vitamina D sono consigliati a tutti, dallo sportivo alla Signora Maria. Per chi abitualmente va in bici è consigliabile l’assunzione di sali minerali (soprattutto nei mesi più caldi) e barrette energetiche o gel, ideali durante attività più intense in cui si rende necessario un reintegro immediato e a rapido assorbimento.

Mantenersi in forma dentro e fuori

Via libera, dunque, a pranzi e cene in famiglia, pandoro e torrone, salumi e lasagne. La dieta del ciclista, come tutte le diete, mira al benessere globale della persona, che passa anche attraverso il piacere di stare insieme e gustare appieno l’atmosfera delle feste. Ma approfittiamo delle meritate vacanze anche per dedicare più tempo allo sport, per iniziare il nuovo anno con energia e senza dover ricorrere a diete “post natalizie” non sempre amiche della salute.

 

iaderlife.it