L’inverno funzionale

L’inverno funzionale

Siamo in pieno inverno, le giornate sono sferzate da venti gelidi e i termometri sono in caduta libera. A dispetto di queste condizioni quasi proibitive, fortunatamente, la passione per la bici e la voglia di pedalare non calano mai. Al primo timido sole che si affaccia tra le nubi, si è pronti ad agganciare le tacchette e a scendere in strada o sui sentieri. D’altra parte molti di noi oltre al piacere di stare in sella vedono ,con l’avvicinarsi della primavera, l’arrivo delle prime Gran Fondo. La gara solitamente viene associata all’allenamento, arrivare preparati alla propria sfida personale è l’obiettivo di molti, dall’amatore al professionista. Tuttavia esagerare con le uscite invernali, non solo può essere inefficace ma addirittura potrebbe rivelarsi contro producente.

I danni del freddo

Il periodo invernale, non è solo fastidioso per via del clima ostile, può rivelarsi insidioso proprio a causa delle condizioni che ci propone. I pericoli più evidenti sono quelli associati alle condizioni stradali, l’asfalto spesso umido e a tratti gelato, aumenta esponenzialmente il rischio di cadute e di conseguenza quello d’infortunio. Il problema più grosso si manifesta a livello muscolare, a causa delle basse temperature che non consentono una corretta vascolarizzazione e quindi un buon lavoro dei nostri muscoli. Quando si esce ad allenarsi al freddo, bisogna considerare che la maggior parte del nostro sangue si concentrerà nella parte centrale del nostro corpo per mantenere calde le parti più importanti del nostro organismo, di conseguenza si verificherà una vasocostrizione periferica, ovvero verrà concesso un minor afflusso di sangue alla muscolatura delle nostre gambe e delle nostre braccia. Sebbene sia vero che l’attività fisica comunque andrà a indurre la vascolarizzazione, è altrettanto vero che non saremo in grado di raggiungere un afflusso ottimale per compiere in modo adeguato il nostro allenamento. Quest’ aspetto può tradursi in una scarsa efficacia dell’allenamento, ma può anche portare a contratture, strappi o altre problematiche di carattere muscolare. Il miglior modo per far fruttare il nostro lavoro invernale è concentrarsi sulla qualità e la funzionalità dei lavori, con l’alzarsi delle temperature ci sarà tutto il tempo di dedicarsi alle uscite macina km.

 

La tecnologia al servizio dell’atleta

I rulli sono degli ottimi alleati per ottimizzare la nostra preparazione invernale e creare la condizione su cui basare i lavori stagionali. Primo valore aggiunto è la sicurezza e l’efficacia dell’allenamento, grazie a questo strumento è possibile sfruttare il 100% del tempo che dedichiamo alla nostra pedalata, senza semafori, stop, rotonde e le innumerevoli problematiche legate alla strada, tutto il tempo dedicato alla preparazione finirà nelle gambe. E’ possibile fare dei lavori ad altissima specificità, essendo di fatto in una condizione ottimale, grazie ai moderni sistemi di allenamento sarà possibile valutare in tempo reale parametri sensibili come potenza espressa, cadenza di pedalata e frequenza cardiaca. Questo grado di dettaglio permetterà di strutturare e sviluppare allenamenti in grado di curare con grande attenzione i nostri punti deboli e di programmare un piano di costruzione ad alta efficacia che consentirà di avere un miglioramento tangibile e valutabile, grazie alla possibilità di registrare dati oggettivi. A dispetto dell’aspetto ludico che inevitabilmente sarà ridotto, l’allenamento indoor è sicuramente il miglior alleato su cui costruire una stagione ricca di soddisfazioni.