Coronavirus: sostegno per 9 miliardi a turismo e cultura

Coronavirus: sostegno per 9 miliardi a turismo e cultura

Nove miliardi è la cifra stanziata finora a favore di turismo e cultura per far fronte all’emergenza pandemica. A dirlo è stato il ministro per i Beni Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, lo scorso 3 novembre durante la presentazione del rapporto annuale Federculture. Secondo Franceschini la crisi ha fatto capire fino in fondo l’importanza di questi settori. “Questo ci ha consentito – ha detto il Ministro – di avere risorse importanti per fronteggiare l’emergenza e di introdurre ammortizzatori sociali che questi settori non avevano mai avuto, come la cassa integrazione e le indennità speciali da 600 euro prima e 1.000 euro poi per i lavoratori intermittenti e stagionali”.

Decreto Ristori: gli aiuti per il settore del turismo

Guardando nello specifico gli aiuti per il settore del turismo vediamo che tra le principali misure del decreto Ristori pubblicato in Gazzetta ufficiale il 28 ottobre, c’è un’indennità da 1.000 euro per i lavoratori stagionali del settore, inclusi quelli con contratto di somministrazione o a tempo determinato. Sempre il dl Ristori ha previsto 400 milioni di euro per il sostegno agli operatori turistici, tra i più colpiti dalla crisi: dalle agenzia di viaggio e tour operator alle guide e accompagnatori turistici. Queste risorse vanno ad aggiungersi alle precedenti iniziative del Governo per il settore contenute nel dl Rilancio e nel dl Agosto. Altri 100 milioni sono stati stanziati a sostegno del settore alberghiero e termale. Prevista anche la sospensione della seconda rata IMU in scadenza il prossimo 16 dicembre 2020.

Bonus vacanze esteso al 2021

Il decreto Ristori ha, inoltre, esteso il bonus vacanze al 2021 con l’intento di risollevare il settore turistico e far conoscere agli italiani le bellezze del territorio. Sarà utilizzabile fino al 30 giugno 2021. Lo potrà richiedere chi ha un ISEE familiare non superiore ai 40.000 euro. Gli importi variano in base al numero dei componenti e possono essere utilizzati all’80% come sconto, mentre il restante 20% come detrazione. Il bonus vale 500 euro per le famiglie con un numero di componenti non inferiore a tre, 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e infine 150 euro per i nuclei composti da una sola persona.

Le nuove restrizioni che impongono la chiusura alle 18 di bar e ristoranti e in alcune regioni – quelle identificate come a più alto rischio – addirittura la loro chiusura totale, la limitazione degli spostamenti e tutte le misure atte a contenere il contagio, stanno mettendo in ginocchio soprattutto la ristorazione e le attività legate al turismo. Gli indennizzi e aiuti del decreto Ristori mirano a sostenere soprattutto i lavoratori di questi settori.

Il testo del decreto Ristori in Gazzetta ufficiale – Decreto Legge n. 137-2020