Cortina Skyline: viaggio attraverso gli occhi della nuova cabinovia

Cortina Skyline: viaggio attraverso gli occhi della nuova cabinovia

E’ stata inaugurata lo scorso 25 dicembre la nuova cabinovia Cortina Skyline, realizzata da Leitner. L’impianto unisce le Tofane (Son dei Prade) e le 5 Torri (Bai de Dones) e rappresenta molto di più di un collegamento sciistico.

Le caratteristiche

Il nuovo impianto copre un dislivello di 242 metri in tragitto di oltre 4,5 chilometri. Il percorso fa scoprire quanto di più bello la Regina delle Dolomiti ha da offrire. Cortina Skyline, infatti, riesce nell’impresa di avvicinare l’uomo alla montagna in un viaggio che allarga gli orizzonti e vuole superare i confini.

Oltrepassata la stazione intermedia di Cianzopé, si arriva infine a Bai de Dones. Il consiglio è di salire ancora con la seggiovia Scoiattoli, e potere così godere di un panorama emozionante. In inverno, da qui, è possibile sciare verso il Falzarego e scendere dal Lagazuoi; con l’arrivo della stagione estiva, invece, il rifugio Scoiattoli è il punto di partenza per l’arrampicata sulle 5 Torri e numerosissime escursioni di varia difficoltà, tra cui quella di livello intermedio che conduce fino in cima al Nuvolau.

Un percorso sempre più green

L’obiettivo di questa cabinovia, oltre all’estetica e lo sport, è quello di ridurre il traffico sul passo Falzarego e, dunque, di concepire gli impianti di risalita come veri e propri mezzi di trasporto alternativi alle auto. Infatti, per spostarsi in maniera ancora più sostenibile, Se.Am ha attivato un servizio bus che collega il centro di Cortina d’Ampezzo, da piazza Roma, con la partenza del nuovo impianto Skyline (Son dei Prade), effettutao dalla linea 3.