Marche: l’offerta di Gabicce Mare per il cicloturismo

Marche: l’offerta di Gabicce Mare per il cicloturismo

A Gabicce Mare, in provincia di Pesaro e Urbino, il fenomeno cicloturismo prende sempre più quota. Sono infatti sempre più numerosi i turisti (sia italiani che stranieri) che vogliono visitare la cittadina marchigiana.

Ora, grazie alla Fondazione Visit Gabicce, sarà possibile noleggiare eBike per poter andare alla scoperta dei luoghi e delle bellezze di questo territorio a cavallo tra Romagna e Marche. Dunque, per tutta la durata della stagione, i visitatori avranno la possibilità di accedere a un mezzo ideale per avventurarsi sulle colline che attorniano Gabicce, tra borghi medioevali e paesaggi di rara bellezza. I cicloturisti, inoltre, potranno prenotare un’escursione dedicata in compagnia di eBike Experience, un team di guide e accompagnatori esperti che operano attivamente tra San Marino, Romagna e Marche.

Gli itinerari

Tra gli itinerari a disposizione, c’è anche quello dedicato al parco del monte San Bartolo e alla Panoramica, la strada che collega Pesaro a Gabicce Monte a cui fanno da cornice i paesaggi tra colline e dirupi a picco sul mare Adriatico.

Le dichiarazioni

A tal proposito, Francesco Ceccarelli, presidente della Fondazione Visit Gabicce, ha dichiarato: “L’eBike rappresenta senza ombra di dubbio la nuova frontiera del turismo sostenibile. I numeri sono in crescita costante. Nel 2021 sono state vendute circa 2 milioni di bici, con un incremento del 56 per cento nel settore delle eBike. Queste ultime offrono al visitatore la possibilità di vivere in maniera attiva e dinamica la scoperta del territorio, coprendo distanze importanti in un tempo tutto sommato contenuto. Il tutto con un impatto ambientale estremamente ridotto e bassissimi livelli di emissioni. Anche a Gabicce diversi imprenditori hanno intuito la potenzialità di questo settore e sono pronti a compiere delle scelte strategiche per intercettare il segmento legato alla mobilità elettrica e a pedalata assistita. Un mercato ricco di opportunità, anche perché capace di attirare ospiti stranieri, specialmente tedeschi, svizzeri, olandesi e inglesi. Per la nostra Fondazione è un po’ l’anno zero e siamo contenti di poter già offrire ai nostri visitatori la possibilità di usufruire del noleggio eBike. Vogliamo, però, continuare a crescere e siamo al lavoro per pianificare nuovi itinerari capaci di mettere a sistema le mille proposte del nostro territorio: dalle bellezze paesaggistiche a quelle storiche e culturali, dalle cantine e produttori locali alla natura. Siamo convinti che il cicloturismo, e specialmente quello connesso alla mobilità elettrica, possa diventare un futuro volano di destagionalizzazione, ampliando l’offerta turistica tradizionale”.