Tra mobilità sostenibile e cicloturismo

Tra mobilità sostenibile e cicloturismo

La crescente attenzione alla mobilità sostenibile ha certamente aiutato lo sviluppo della domanda delle eBike nel nostro Paese. Tra gli elementi di contesto che negli ultimi due anni hanno accelerato l’eBike Revolution c’è stata sicuramente la necessità di distanziamento sociale, con la ricerca di spostamenti urbani rapidi, lontani dal traffico e soprattutto dall’uso di mezzi pubblici.

Inoltre, gli incentivi all’acquisto e l’innovazione tecnologica di questi veicoli hanno portato molti cittadini a preferire le bici a pedalata assistita. Infine, i nuovi investimenti nella sicurezza stradale e nelle infrastrutture con l’estensione e creazione di nuove piste ciclabili hanno fatto il resto. I dati mostrano un comparto in fortissima crescita. In Italia, negli ultimi cinque anni, si sono quintuplicate le vendite di bici elettriche, passando da poco più di 50.000 pezzi annui ai 280.000 del 2020, il 14% del totale venduto.

Un paese che pedala

Tra i nuovi trend nel nostro Paese è sempre più in crescita il ciclismo amatoriale. Sono 10,7 milioni gli italiani appassionati di ciclismo, pari a circa il 21% della popolazione (e, di questi, il 36% si definisce un praticante). La distribuzione geografica degli amatori non è omogenea con la Lombardia, che rappresenta la locomotiva in questo ambito (18% sul totale). Ben quattro milioni di praticanti sportivi amatoriali e di cicloturismo si concentrano solo in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. Questi ultimi sono per il 71% uomini, residenti al Nord (57%) e il 50% possiede un reddito medio-alto. Il mercato sportivo amatoriale gioca un ruolo fondamentale nel mercato della bici determinando circa il 50% della produzione e delle vendite.

Gli sbocchi del cicloturismo

Il turismo sportivo legato alle due ruote si concentra soprattutto nelle regioni settentrionali del nostro Paese, con un’affluenza maggiore dalle nazioni confinanti come Germania, Francia e Austria che accolgono da sole il 60% dei flussi in ingresso. Secondo Legambiente, i cicloturisti che ogni anno scelgono l’Italia per le loro vacanze spendono complessivamente circa 4,6 miliardi di euro, pari al 5,6% dell’intera spesa turistica generata a livello nazionale. Nel complesso, al cicloturismo sono riconducibili 55 milioni di pernottamenti l’anno sul territorio nazionale. Sempre più località offrono un’ampia offerta di percorsi sicuri per ogni età e tipologia di ciclista, una rete di trasporti con servizi per il trasporto della bici, punti ristoro e servizi dedicati alle due ruote come bike hotel, bike park e servizi di noleggio.